Monkey Island

Voglio sperare conosciate Monkey Island! Obiettivo risolvere enigmi assurdi in situazioni surreali. Più o meno ciò che ho pensato la settimana scorsa. Stavo cercando una stanza a Shanghai con l’obiettivo di andarci nel weekend. Mercoledì, con 20 kuai in tasca (2 euro) capisco che sarebbe ora di cominciare a prelevare, anche in vista del pagamento di due mensilità più deposito. Appena traslocato in questo dormitorio, mi accorgo che non trovo la carta di credito. Vi risparmio le noiose quanto inutili ricerche (dovevo saperlo che non erano parte del gioco), nel pensare alla mia sventura fisso il mio passaporto riflettendo: almeno questo non l’ho perso, devo rinnovare il visto, scade a marzo, il passaporto scade a settembre, ehy, non rinnovano il visto con passaporto che scade in sei mesi! Azz. Devo andare in ambasciata, con i giorni contati (un mese estensione passaporto). Bloccato: niente soldi, niente stanza, niente passaporto… e quasi niente cibo. Stasera instant noodles. Determinato a pensare in maniera pratica e facendo profondi respiri, vado sul sito della mia banca per verificare eventuali prelievi o acquisti indebiti… eheh: giornata perfetta per dimenticare la password! Aggiungiamo alla lista: niente accesso bancario. E dimenticavo, conferenza AIESEC in corso con elezioni e desiderio di passare a salutare tanti che trasferendomi non vedrò più… bloccato, niente soldi.
Ok, veniamo alla soluzione del gioco: chiamo il mio amico Dom (grazie), gli chiedo di usarlo come ponte, mi faccio dare le sue coordinate bancarie e chiedo a mio papà (grazie) di fare un bonifico. Finalmente avrò dei soldi in Svizzera (Dom è svizzero). Nel frattempo chiamo in Italia usando 20 dei 40 cents rimasti del mio credito skype per far richiesta di nuova password che mi sarà inviata via posta prioritaria. Vedo Dom il giorno dopo, mi da un anticipo e volo in ambasciata. Non vogliono estenderlo perchè non è urgente (6 mesi alla scadenza) e non sono residente all’estero (devono faxare in questura a Padova). Dopo colloquio in burocratese la tipa vuole una ragione da allegare alla pratica. Veniamo fuori con l’idea di chiedere all’università un pezzo di carta che più o meno dice “stiamo valutando una sua domanda di iscrizione, ma non andiamo avanti perchè non può ottenere il visto”. Bon, torno a casa, aspetto le due che l’ufficio apra e ci passo due ore spiegando che pezzo di carta vorrei e loro a dire “ma tu non studi qui!”. Sì, ho avuto il pezzo di carta, non chiedetemi di più. Svolo a ricaricare la corrente per la mia stanza (fredda, la scaldo col condizionatore). Arrivo in camera, ricarico, butto due robe in zaino e vado dall’altra parte della città dove Dom e Jitu mi aspettano per andare alla conferenza. Dopo una notte parte in room party (AIESEC Cina) e parte a dormire su un divano mi trascino sul primo bus per tornare in città. Volo all’ambasciata ed uso il pezzo di carta, le fototessere e i soldi per ottenere il rinnovo (attesa 30 giorni). Torno a casa, dormo. La mattina seguente vado dall’altra parte della città, mangio un brunch con alcuni amici e prendo il resto dei soldi. Di nuovo verso l’università (parte opposta della città), entro in agenzia viaggi e trovo biglietti del treno last minute per Shanghai. Casa, riempio due borsoni cinesi di roba, quasi svengo dalla fatica raggiungendo il taxi. Stazione. Dopo 24 ore di treno (a/r), 12 ore in giro per Shanghai camminando sempre, due soste da KFC per dosi di caffeina e pollo fritto posso dire di essere tornato con due borse in meno ed una stanza pagata a Shanghai. Ieri ho bloccato la carta usando gli ultimi 20 cents… In più proprio mentre parlavo con la tipa per il blocco mi accorgo che dopo un mese e mezzo riesco ad accedere alla ricarica Skype. Il sito mi da la conferma di ricarica 5 secondi prima che la tipa mi dia la conferma del blocco carta. Roba da Mission Impossible! Oggi ho pure spedito uno scatolone (non sottovalutate l’avere a che fare con le poste cinesi, in cinese).
Ora, non credo nessuno mi criticherà se mi prendo quattro giorni di ferie e Black Russian.
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Lo sapevo, l’ho sempre saputo.
Tu non sei mio figlio, sei figlio di Matrix
caro il mio Virtualstef.
Secondo me hai cominciato ad essere segnato da The Fate of Atlantis, con cenni di Lost in Time e apoteosi virtuale come Major di Sim City
Prossima puntata? Man in black, con dragone venusiano travestito da maschera per capodanno cinese?
Ottima la grafica above come Guybrush Threepwood
Ehm… Marketing Manager? Cambusa di Le Chuck ? Mah…
Approvato comunque il riposo e il Black Russian.
P.S. Io ho girato abbastanza il mondo, ma oggettivamente mi sarei sentito parecchio più in condizione di panico. A te invece il mondo scivola sotto le scarpe mentre tranquillo te ne vai per i fatti tuoi.