Stefano Bosello - Impressioni di vita in Cina

Archive for the ‘Vivere a Shanghai’ Category

Vivere a Shanghai

4 marzo 2008

… da Suzhou

Ecco, sono in stanza finalmente. Pare che la comunicazione sia il mio forte, così il mio capo mi ha assegnato un’altra scuola…a Suzhou, o meglio, in mezzo ai brecani dopo Suzhou. Come se non bastasse, da venerdì scorso le emergenze nella scuola si succedono fino a culminare, ieri, con le dimissioni dello Chef.

Così, il sottoscritto con una notte di preavviso ha fatto il mini-trolley e se n’è partito per questa cittadina di qualche milionata di abitanti, nota come “la Venezia cinese” (ma dove?), dove risiederà fino a giovedì.

La giornata di oggi ha visto, nell’ordine, una levataccia alle 6 di mattina per tragitto casa-stazione-Suzhou-scuola della durata complessiva oltre le due ore. Presentazione Chef allo staff e passaggio di consegne mentre, ovviamente, si era in servizio come sempre. Meeting con il responsabile della scuola recentemente cazziata da genitori incattiviti, girando frittate su frittate (capolavoro). Pranzo con cibo arrivato un minuto prima che fosse troppo tardi. Coaching al nuovo cuoco su menù e ordini. Crisi di panico del nuovo cuoco al ritmo “me ne torno a Shanghai, vi prego” (ringrazio il collega per “Discorso con il cuoco parte prima” che non sarei mai riuscito a fare). Attesa del cuoco fino a tardi perchè così il giorno dopo era sicuro di fare in tempo. Ritorno in centro a Suzhou e check-in (un’ora di strada). Cena a tre con cuoco e site manager comprendente “Discorso con il cuoco parte seconda“, di cui vado particolarmente fiero, nonostante il peggior cinese degli ultimi mesi. Trascinamento lento in stanza ed eccomi qui, prossimo a stramazzare sul letto alle vergognose nove di sera. Domani sveglia alle 6:15. Buonanotte.

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Vivere a Shanghai

31 gennaio 2008

Bella, triste neve (Filippine – Bangkok, arrivo!)

Stefano Bosello articoli cina - Neve a Shanghai

Da troppo tempo non scrivo su questo Blog. Varie cause, di sicuro si riparte a febbraio con un altrettanto ritardatario diario di viaggio. Ad ogni modo, il tempo per raccontarvi la neve a Shanghai l’ho trovato a qualche ora dalla mia partenza da questa città. Ma andiamo con ordine.

Pare che il caro inverno quest’anno abbia deciso di fare le cose in grande. Come raccontato in precedenza, la Cina è divisa tra Nord e Sud più o meno dal fiume Yang-Tze. Essendo Shanghai di qualche km a sud, è una città del sud nella rigida visione locale. Il più interessante impatto a riguardo, oltre al lato economico (a Sud sono ricchi), è la totale mancanza di sistemi di riscaldamento. Si va a energia elettrica: condizionatori e lampade. Per inciso, alle mense dove lavoro fa un freddo becco.

Comunque, giusto a ridosso del Capodanno Cinese, quando in pratica mezza Cina torna a casa, è cominciata a cadere la neve. Tanta. Se a Shanghai questo si tramuta in pittoresche scene come da foto, fuori sono blocchi di ghiaccio, gente senza elettricità (cioè senza riscaldamento), gente bloccata in treno o alle stazioni (cioè il luogo da cui milioni persone si stanno muovendo per tornare a casa). Per darvi qualche idea, erano mezzo milione le persone ad aspettare il treno alla stazione di Guangzhou (Canton), “solo” centomila a Shanghai.

Tanto per contestualizzare, lasciatemi aggiungere che parecchi emigranti nel ricco sud tornano a casa o lasciano la città per sempre dopo un anno di lavoro in questo periodo. Significa che tanti hanno impacchettato tutto e spedito prima di prendere il treno. In altre parole, oltre alla stazione, nessun altro posto dove andare. Altri non sono riusciti a trovare il biglietto per tornare a casa (vendita sospesa il 30 per permettere il deflusso delle persone in attesa) e il governo per accelerare le riparazioni ha spedito una mezza milionata di PLA (People Liberation Army) nelle regioni dissestate.

Ripercussioni secondarie: razionamento di energia in alcune regioni, tonnellate di carbone di emergenza spedite in alcune città (125.000 in Guangzhou), autostrade bloccate, campi surgelati con evidente pressione sui prezzi nei prossimi mesi (deformazione professionale).

Stefano Bosello articoli cina - Neve a Shanghai

Nel momento in cui scrivo, la situazione (sempre stata tranquillissima qui a Shanghai) è in netto miglioramento (così dicono). Io ad ogni modo, finito di scrivere quest’articolo, mi fiondo a casa e fare lo zaino: a mezzanotte e mezza un (primo dei due) delizioso aereo low cost mi porterà nelle Filippine con 4 amici, previsto arrivo in spiaggia a mezzogiorno, 30 gradi, sabbia bianca, bungalow su spiagia e drink con ombrellino in mano. Da lì andrò poi a Bangkok a raggiungere un altra carovana, già partita da Shanghai. Sarà la mia prima vacanza invernale a 30°C e sinceramente non vedo l’ora. Il freddo umido di Shanghai lo senti dentro.

Nota. La foto del pupazzo con capelli veri mi è stata spedita da una mia amica. Scattata davanti ad un parrucchiere. Brividi

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Vivere a Shanghai

11 ottobre 2007

Aspettando i racconti del viaggio… Il nuovo quiz

Stefano Bosello articoli Cina - Il nuovo Quiz

E così sono preso da circa 140 piccoli frammenti di video da mettere insieme, con un weekend pieno (conferenza AIESEC), apertura di un nuovo locale messicano e, incidentalmente, le mie giornate lavorative.

Ieri sera ero al Barbarossa e Chihiro, amica Giapponese, mi salta fuori con questa foto scattata a Qingdao (Tsingtao, vecchio spelling, è una città fondata dai tedeschi e sede della più famosa birra cinese). Andando al sodo: cosa c’è nella foto? Sì, cibo. Ma che cibo? Che ingredienti? Che componenti?


Sbizzarritevi.

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