Stefano Bosello - Impressioni di vita in Cina

Archive for the ‘Nei Mongul - Inner Mongolia’ Category

Nei Mongul - Inner Mongolia

17 luglio 2006

Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Narrant di come un tal Bosello riuscì, senza saper nè leggere nè scrivere, a ad arrivare ai vertici del potere nella provincia del Nord. Sin dalla sua formazione quest’individuo ha dato segni evidenti di follia, testimoniata a più riprese dai referti medici che mostrano il suo viso assumere tratti da cartone animato.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Tale indisciplina non poteva essere oltremodo tollerata e fu così che il poverello fu spedito nella steppa per lunghi anni di temprante servizio militare. Nella durezza dell’addestramento imparò a dominare gli eccessi e a serbare dentro di sè il desiderio di vendetta. Insieme ai topi dei cartoni animati, con cui parlava ogni sera, pianificava come conquistare il mondo.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Tornato nelle sue terre decise che il business sarebbe stato il cavallo di troia e così investi nel lucroso giro della tratta dei cammelli, avvalendosi di vari intermediari arabi conosciuti durante l’addestramento. Nel cammino dei 365 piatti riuscì così magistralmente a condurre le trattative che orde di cammelli viaggiavano ormai in Cina, devastandone l’ambiente.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Gli affari fruttavano e le nuove amicizie allargavano la sua rete di guanxi. Fu così che cominciò a lambire le sfere istituzionali,dove spesso egli diveniva il centro di raccomandazioni che se da un lato espandevano il suo impero, dall’altro lo arricchivano inesorabilmente.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Ormai i suoi affari si potevano avvalere di una folta rete di società di copertura, che apparentemente lo mostravano come un uomo senza peccato. Fu così che il governo gli affidò la prima missione diplomatica proprio verso quei paesi arabi che aveva così bene conosciuto all’alba del suo avvento come uomo d’affari. L’importante accordo di cui fu promotore vedeva importanti collaborazioni di scambio tecnologico, sotto segreto di Stato, sulla bollitura del latte di mucca. Nella foto potete vedere il Bosello, la sua controparte Mohammed e alla loro spalle i traduttori.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

La carriera politica era dunque iniziata e il Bosello lavorò intensamente sulla sua rinnovata immagine di uomo pulito, affidabile, sincero. In altre parole: nnna mmmerda. Era presente a qualsiasi cerimonia o rito locale, baciava i bambini, nutriva i cerbiatti con falsa dolcezza.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

I suoi uomini del marketing e comunicazione riuscirono anche a far passare il becero miscredente come un ligio e rispettoso religioso, a Datong lo ricordano ancora come lo straniero illuminato.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Tutta questa putrida messinscena diede i suoi frutti, e qualche anno dopo Bosello venne eletto con rito plebiscitario nella provincia, di cui il 24 giugno assunse la carica di Gran.Bast. Presidente della Assemblea del Popolo.

Stefano Bosello Articoli Cina - Storia mongola di ordinaria follia: cursus honorum

Intervistato dagli organi di stampa alla domanda di come tutto ciò fosse stato possibile l’un tempo folle rispose: non lo so davvero, volevo solo mostrare delle foto sul mio Blog.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Nei Mongul - Inner Mongolia

15 luglio 2006

Un cammello a Disneyland: il deserto

Stefano Bosello articoli Cina - Deserto inner mongolia cammello

La Cina è la prima nazione extraeuropea dove mi reco. Il deserto l’ho sempre visto solo nei film e non avrei mai immaginato di trovarlo qui, così simile a quello sahariano. La giornata era perfetta (aaah) perchè il sole ha illuminato la sabbia solo nel tardo pomeriggio, rendendo sopportabile la permanenza. Mi aspettavo certo della sabbia, ma non avrei mai pensato ai cammelli, come che avrei avuto l’opportunità si salire su questi altissimi animali. Sì, lo ammetto, mi sono divertito come un bambino, tranne per il vento sabbioso che mi ha ricordato con prepotenza che è da qui che vengono le nefaste tempeste che si abbattono su Beijing, trasformando la città in una piccola Marte.

Stefano Bosello articoli Cina - Deserto inner mongolia cammello

Altra opportunità che dopo un lungo contrattare mi sono deciso a non perdere è la quattroruote sulla sabbia. Fenomenale la scena dell’italiano pazzo alla guida, con un cinese seduto precariamente sulla ruota destra (è lì per dire dove va la pista) che ti urla impotente di frenare mentre scollini con un salto ai limiti la duna desertica.

Stefano Bosello articoli Cina - Deserto inner mongolia cammello

Altra grande invenzione è la slitta da sabbia, nel video e nella foto mi potete vedere preoccupato perchè al contrario degli oriundi del deserto io ho avuto una formazione per così dire nevosa. Il che mi porta a valutare le velocità raggiungibili da un corpo che scivola su una collina con certi parametri. Secondo questi ultimi catapultarsi giù per la ripidissima collina come quella significa morte certa. Ma tant’è, è stata un altra esperienza divertente.

Stefano Bosello articoli Cina - Deserto inner mongolia cammello

Certo, tornando indietro e pensando al pomeriggio trascorso avevo più l’impressione di essere stato in un parco divertimenti che in una bellezza naturale, però in effetti se il deserto è ontologicamente tale, forse è meglio così che camminare nel nulla per qualche ora.

Stefano Bosello articoli Cina - Deserto inner mongolia cammello

Un video di un imbecille in groppa a un cammello prima di buttarsi per una collina di sabbia è disponibile qui (1,19 Mb). Ricordate che vi serve il player DivX 6 o superiore (o detta in lessico tecnico, il codec incluso, con il quale potrete vederlo anche in Windows Madia Player.. va bene così Alberto?).

Stampa questo articolo Stampa questo articolo

Nei Mongul - Inner Mongolia

14 luglio 2006

La dieta del turista in un viaggio organizzato alla cinese

Stefano Bosello articoli cina - Cibo in inner mongolia

Lunghe trasferte e tempi flessibili sono solo alcuni degli elementi che concorrono a modalità di nutrimento degne di nota. Se mi si chiedesse come ho mangiato in Nei Mongul la risposta non potrebbe che essere una staffilata di aggettivi come: da Dio, tanto, sempre, ho avuto fame, ero stanco, capra capra capra, tantissimo, di continuo, non voglio sapere cos’è, ma questi cantano sempre?!

Ecco perchè ho deciso di cercare di mettere ordine scrivendo questo pezzo.. ma mi rendo conto che è quasi impossibile spiegare cosa significhi sedersi al più grande tavolo mi sia seduto in Cina (una tavola rotonda per 20 persone!), cosa significhi vederci un numero spropositato di piatti eccezionali che arrivano di continuo a sostituire le nostre vittime. Oppure, il trovarsi nel nulla della Caoyuan (Grassland) e gustare degli spiedini di capra cotti sul fuoco attorno a cui ti siedi. E ancora mangiare una colazione alle 8 (e va ben), un pranzo loculliano alle 11 (livello di guardia) e una cena alle 10 di sera dopo una giornata a stecchetto (Fame!!!). O ancora l’essere attorniati da mongoli in abiti tradizionali che cantando a sguarciagola canzoni anchesse tradizionali (e i commensali non stranieri pure) mentre ti servono un delizioso alcolico dalle dubbissime proveniene ma non te ne frega niente perchè è eccezionale; come scoprire l’incredibile educazione giapponese per mezzo di una ragazza che ti serve la zuppa.

Stefano Bosello articoli cina - Cibo in inner mongolia

E’ quasi impossibile.

Stampa questo articolo Stampa questo articolo