A caso

Capita, va bene? Siamo, sono umano dopotutto no? Ricordo la beata innocenza di quando mi dissero “non c’è” posto nel vecchio dorm, ma c’è quello nuovo, pronto di fresco”; ricordo il mio immaginare, troppo fresco di vacanze italiane, quali miraboli attrazioni lo stabile mi avrebbe riservato. Ecco, al di là di quanto ampiamente descritto nell’ultimo mese, voglio rendervi partecipi di una chicca che mi assilla da quando ho messo piede qui dentro. Forse non vi ho detto che pago 3 yuan in più perchè la mia finestra è fronte sole, che nella cultura locale è sinonimo di salute (ma poi si coprono dal sole con gli ombrellini… mah). Bene, al di la che del sole potrebbe non fregarmene di meno, c’è anche la second avariabile: il mostro di cemento in costruzione nel lotto adiacente. Quando sono arrivato era già in piedi, finito, quindi non mi aspettavo gran lavori. E che ti scopri? Che qui non solo tutte le tubature (attenzione, non gli allacciamenti, tutti i tubi possibili) a terreno vengono costruite a fine lavoro, ma che qui lavorano dalle 7 alle 11 di notte. Per vari giorni han scavato terra, messo tubi, rimesso terra, scavato di nuovo. E a sera tardi il reparto tecnico saldava, e copriva e portava via rifiuti.
Tornando all’inizio… Succede no? Succede di guardare giù ed imprecare contro le formichine dal berretto giallo che scavano e ricoprono tubi alla stessa profondità per anche cinque volte di seguito. La teoria del grande buco non perfora le menti del direttore dei lavori? E quei tombini? Vi prego, ditemi che non sono stati progettati volontariamente lì, totalmente sfalsati, a caso. Vi prego, potete dire a quel costante omino ogni tre che sta seduto a guardare gli altri fumando una sigaretta che si muova? Potete dire all’omino che guida l’escavatrice di imparare a usare il mezzo, così magari si evita di pagare venti persone per muovere col badile la terra di centimetro in centimetro?

Ma che sto dicendo, qui lavorano giorno e notte, costruiscono in fretta. E allora dove sta l’errore? Perchè tutto ciò non può essere veramente considerato efficente. Il progettista. E’stato lui, è lui che con il direttore dei lavori fa nascere queste bestialità. E lui, lo so. Perchè, pensandoci bene, dev’essere collega di quello che ha progettato i nuovi stabili dell’università, con scale a caso, sotterranei bunker dalle mille entrate (inutilizzate per motivi di sicurezza), con anche l’entrata di tutto il complesso a caso, con un tubo per l’aria nel mezzo dell’antrata e strettissime stradine che creano ingorghi allucinanti di persone e biciclette, che obbligano ad assumere un povero Cristo pagato per dire agli studenti dove metterle davanti alla mensa, perchè non c’è posto ed è un macello.
E poi, torna la calma, la razionalià .. E la voce del mio amico, saggio e serafico che mi illumina: “la maggior parte di questi architetti e direttori ha studiato durante la rivoluzione culturale (significa che non ha studiato), che pretendi?“. Ecco. Tutto chiaro, viviamo nel caos, e lo aiutiamo pure.
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